Oggi non parlerò esattamente di vino. O forse anche, ma non solo. Non soprattutto. Oggi ogni internauta che faccia un uso normale della Rete, l'uso al quale siamo abituati e che crediamo fisiologico, al punto tale che lo esercitiamo come un automatismo (un po' come respirare), si ritrova con la pagina di Wikipedia
oscurata, per colpa dell'ennesimo provvedimento disastroso di un governo che, normalmente, produce disastri e devastazioni della convivenza civile.
In questo spazio che L'Unità mette a disposizione io racconto fatti relativi al vino. Lo faccio con lo spirito libertario e wiki che è proprio dei blogger: racconto un punto di vista e sono pronto ad accogliere i punti di vista differenti (i commenti stanno qua sotto apposta). Questo ambiente, che definiamo ecologico, strutturato in questo modo serve a costruire, per successive approssimazioni e correzioni, un racconto quanto più possibile vicino al vero. Pure se sappiamo che la verità è inconoscibile (e ci sono poche cose discutibili come un'opinione che riguarda un bicchiere di vino) abbiamo a disposizione un mezzo innovativo e rivoluzionario. Evidentemente, questo non va bene.
Io, poi, non mi limito certo a contribuire, nel mio piccolo, alle conversazioni in Rete che attengono al mio ambito di competenza: ne sono un vorace fruitore. Sono, cioè, il genere di enofilo che ha aumentato notevolmente la sua competenza (scusate l'immodestia) anche grazie a quello che leggo in Rete da parecchi anni. Mi riferisco ai blog, segnatamente. E oggi ho provato ad immaginare l'enomondo in Rete oscurato come la pagina di Wikipedia: e non sono stato bene. Ho immaginato di cercare qualsiasi cosa, e ritrovarmi sul monitor una pagina web che dicesse: senti, con questa legge che sta passando io non me la sento di raccontarti un bel niente. Arrangiati.
Ho sempre affermato che il consumo dei prodotti alcolici è parte della nostra cultura, tuttavia (da un punto di vista salutistico) questo va fatto con estrema attenzione e misura. Eppure, mai come oggi, davanti alla vergogna del mio amato paese costretto all'orrore e alla violenza di questa autocensura, ho avuto voglia di ubriacarmi. Ovviamente non mi stordirò con l'alcol, perché voglio restare lucido. Almeno per dire che "
sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più".